Torno per raccontare pezzi di vita sparsi.
RA è andato via. Con lei. Ormai non soffro più. Le cose sono andate come dovevano andare. Parlo ancora di lui ogni tanto, ma come qualcosa di molto lontano nel tempo. Un ricordo che non può più farmi male. Il mio cuore non è ancora libero. Non è sgombro. C'è ancora la sua presenza ad avvolgerlo come la nebbia del mattino. Ma riesco a scorgere qualcosa al di là della nebbia. Vedo oltre lui. E mi apro alla vita.
Ora nella sua stanza c'è David. Ragazzo di New Castle. Parla solo inglese, ma è l'inquilino ideale. Simpatico, carino, educato.. beve e fuma. E cosa chiedere di meglio?
Con Skizzo le cose vanno sempre meglio. Ormai ci spartiamo letteralmente il sonno. Gli voglio bene come ad un fratello minore. E ogni tanto mi sento un po' chiocchia con lui.
Nel frattempo la vita sentimentale ha avuto qualche scossone. Ho conosciuto A. un mesetto e mezzo fa.
Un uomo interessante di 40 anni, autore televisivo. Ma era solo... sesso. Meraviglioso, coinvolgente, travolgente sesso. Non credo di aver mai provato certe cose prima.
Era perfetto da quel punto di vista. Ma... io purtroppo non sono adatta alle storie di solo sesso. Dopo un po' perdo lo stimolo. Se non ci metto dentro la testa e un po' di cuore, mi annoio.
E quando ho capito che lui non era interessato a quello che c'era nella mia testa, quando ho capito che anche dopo un mese di incontri, stavo facendo sesso con qualcuno che mi era sempre più sconosciuto..ho detto basta.
Ho detto basta ed è arrivato Alessandro. Bello. Dio che bel ragazzo. Fisicamente rappresenta il mio ideale. Alto, spalle forti, fisico possente.. occhi verdi e capelli chiari. E' bellissimo.
Siamo usciti tre sere fa. Era il primo appuntamento. Ed io, disastro di donna, gli ho aperto con i capelli bagnati e ancora struccata. Lui si è seduto sulla mia sedia a dondolo in camera e mi ha guardata asciugarmi i capelli e truccarmi.. Ed io ho pensto "ok, me lo sono giocato."
Ma poi siamo andati a bere qualcosa in un locale molto carino e abbiamo parlato amabilmente per un paio d'ore.
E' un ragazzo (dovrei dire uomo visto che ha 34 anni) molto simpatico, piacevole, gentile,pacato.. Mi sentivo terribilmente a mio agio con lui.
Fatto sta che mi riaccompagna a casa ridendo come un matto perchè io ero.. decisamente brilla.
Si propone per accompagnarmi in casa. Saliamo. Entriamo nell'appartamento. Mi chiede se può usare il bagno mentre io mi siedo sul letto.
Torna. Si siede accanto a me. Ci guardiamo per un istante in silenzio. Prende il mio viso tra le mani e mi bacia. Sento il cuore esplodere.
Facciamo l'amore. Ed io penso che non potrei stare meglio.
Dopo, abbracciati, mi sorride illuminato solo dal raggio di luna che entra dalla finestra e mi dice "mi sa che abbiamo corso un po', no?"
Ed io non posso far altro che annuire. Cosa dirgli? Mi sono rifiutata di fare la pantomima "ah sai, io non sono una che lo fa al primo appuntamento". A cosa sarebbe servito? Io lo so che è cosi, ma so anche che se è successo è perchè lo volevamo entrambi. E allora.. è giusto così.
Ora, spero solo di rivederlo.
Finalmente riesco ad aggiornare dopo il turbine che mi ha sconvolta in questi giorni.
Venerdì mattina, ho avuto l'insana pulsione di aprire Facebook e ho visto che RA e K stanno insieme. Fotografie, frasi dolci e lo stato "impegnato" sono stati un coltello dritto al cuore.
Ho chiamato lei che mi ha giurato e spergiurato che la cosa stia cominciando adesso e che stavo sbagliando a buttare tutto all'aria con lui.
Così, ho deciso di scrivere a RA un'email in cui tirare fuori tutto. Ma proprio tutto.
La copio e incollo.
E' da un po' che volevo parlarti ma come sempre tu sei così sfuggente che l'unico modo che ho per dirti ciò che vorrei è con una stupida mail. Mi sento un po' stupida a scrivere a qualcuno che vive sotto il mio tetto, ma sento di non avere alternative.
Ho pensato molte volte di non dirti nulla, ma poi ho capito che il gioco del silenzio non fa parte di me. Tu riesci ad ignorare problemi e persone, io purtroppo no.
Non so spiegarti il dolore che provo per la situazione che si è venuta a creare. La mazzata finale me l'hai data quando ti ho detto che avrei cambiato casa. Il tuo rispondermi semplicemente "ok" senza la minima traccia di stupore e dispiacere sul tuo viso, mi ha distrutta.
Ci avevo creduto davvero nella nostra amicizia. Credevo davvero di essere importante per te. In questi mesi di cose non dette, mesi in cui mi hai trattata come una perfetta sconosciuta, mi sono sempre rifiutata di pensare che il mio giudizio iniziale su di te fosse sbagliato.
Ma ora.. ora comincio davvero a credere che la persona a cui volevo bene non sia mai esistita.
Tempo fa mi hai "accusata" di provare per te qualcosa che andava oltre l'amicizia.
Avevi ragione. Ero innamorata di te. Innamorata persa. Ero stupidamente e irrimediabilmente innamorata di te.
Ma nonostante quello che pensi tu, il mio era un amore disinteressato. Non mi sono mai aspettata niente. Non ho mai pensato nemmeno per un momento che io te saremmo potuti essere qualcosa di più di semplici amici.
Lui mi ha risposto:
Inutile dire che questa risposta mi ha fatto ancora più male. Quel modo freddo e distaccato di rispondermi punto per punto mi ha lasciata senza parole.
Poi, tornando a casa, mi chiama K. e mi dice che, dopo aver letto la mia email, Ra l'ha chiamata dicendo che era contento che io avessi parlato sinceramente, che avevo riguadagnato 200 punti ai suoi occhi e che era pronto a ricominciare con me.
Tornata a casa lui mi chiede di andare nella sua stanza e lì, dopo essersi scusato ancora per il male che mi ha fatto, mi ha detto che non dimenticherà mai l'anno e mezzo vissuto con me con tutte le nostre risate e le cose che abbiamo condiviso. Mi ha detto che voleva resettare tutto e ricominciare la nostra amicizia.
Non potevo dirgli di no. Sono ancora troppo legata a lui per dirgli no.
E cosi effettivamente le cose sono tornate alla normalità. Parliamo, scherziamo, cuciniamo, stiamo insieme. Riesco finalmente a guardarlo negli occhi e, soprattutto, è lui che ora mi guarda di nuovo negli occhi con la dolcezza che vi leggevo una volta.
E' come se fosse caduto un muro e se mi avessero tolto un macigno dal cuore.
Mi fa male, certo, saperlo con lei e sapere che tra due mesi non sarà più a milano.
Ma sorrido pensando che la nostra amicizia non finirà.
Con K. sono rimasta amica. Non m'importa nemmeno più sapere la verità. Indipendentemente da quando è cominciata, stanno insieme. Ed io questo non posso cambiarlo.
Skizzo l'altra sera, mentre guardavo le foto di RA e K con le lacrime agli occhi, mi ha detto " tu sei una persona pura. Riesci ad amare ed unire le persone come pochi al mondo. Sei incapace di fare del male"
Mi ha commossa. Magari, un giorno, qualcuno che faccia del bene a me arriverà.
Dopo un po’ di latitanza torno all’ovile. E’ successo un po’ di tutto in questo periodo e ora sento che questo fardello che ho sulle spalle sta diventando troppo pesante. Ho bisogno di poggiarlo a terra e sgranchirmi le ossa.
RA. Sta con K. Ormai è ufficiale. Lei mi ha inviato un’email dicendomi chiaramente che stanno insieme anche se, ancora una volta, ha provato a farmi credere che la cosa stesse appena cominciando.
Ovviamente non le ho creduto.
Due giorni fa ho detto a RA che dal 1 novembre cambio casa. Lui mi ha rivolto uno sguardo inespressivo e ha risposto semplicemente “OK.”
E così un anno e mezzo di amicizia, risate e lacrime viene liquidato con un semplice OK come se non importasse, come se niente avesse mai avuto davvero importanza.
Mi sento svuotata, lacerata.
Negli ultimi mesi sono stata pugnalata alle spalle, ingannata, trattata come una pezza inutile eppure non riesco a provare rabbia o rancore.
Provo dolore. Immenso dolore. Dolore per quello che ho perso e forse non ho mai avuto.
Dolore per averlo creduto speciale quando di speciale non ha niente.
Provo rabbia solo nei miei confronti. Non riesco a non pensare che se avessi fatto qualcosa per essere più bella forse le cose sarebbero andate diversamente.
E ora si cerca casa insieme a Skizzo.
Che dio ce la mandi buona!
p.s. ho deciso di pubblicare una mia foto.. dopo tutto questo tempo ho voglia di condividere anche questo con voi.
p.p.s passerò al più presto da tutte voi. baci a tutte e grazie per avermi scritto anche in mia assenza

RA è lontano. La vita scorre. Skizzo l'altra mattina mi ha lasciato sul tavolo una lettera scritta su vari post it in cui mi diceva quanto bene mi vuole. Finiva con questa frase " finchè ci sarò io, non sarai mai sola piccolina."
Inutile dire che mi sono sciolta.
E poi, quando ormai stavo toccando il fondo, è tornato F. non ricordo se nel blog ne avevo parlato. Diciamo che siamo una sorta di... ehm.. trombamici.
Gli avevo detto di no tante volte in questi mesi perchè non mi andava che RA mi vedesse con lui. Mi sembrava un tradimento.
Domenica scorsa però ci siamo sentiti e gli ho detto che avevo voglia di rivederlo.
E cosi dopo una cena con gli amici è passato. Abbiamo parlato e poi d'un tratto ha cominciato a baciarmi e non ha smesso per un'ora.
E' tornato martedi e abbiamo fatto l'amore per ore. E' stata una cosa meravigliosa. Le sue mani, i suoi baci e poi restare a letto a parlare e fumare mentre la sua mano accarezzava la mia schiena...
Sono state le uniche ore in cui il mio cervello ha smesso di pensare e il mio cuore ha smesso di farmi male.
Sono stata sempre contraria a queste cose. Queste storie di sesso mischiato ad una specie di amicizia.. ma ora mi rendo conto che F. è quello che mi serviva. Avevo bisogno di braccia intorno a me, di sentirmi dire "quanto sei bella", di sentire il calore di un corpo maschile su di me (e che corpo aggiungerei) e di baci.. dolcissimi baci.
Senza coinvolgimenti emotivi (tranne l'affetto reciproco), senza inutili seghe mentali, senza dolore.
Oggi mi ha detto che ci rivedremo in settimana e forse riuscirà a restare da me una notte intera...
Va bene. Va benissimo.
Tanto poi RA tornerà ed io ricadrò nel baratro.
Eppure io ti amo ancora
Sabato è arrivata B. è stato come un raggio di sole che ha rischiarato il buio del mio tunnel.
Ci conosciamo dal 2005. Abbiamo condiviso una casa per un anno. L’anno più bello e spensierato di tutta la mia vita.
Lei sa tutto di Ra. Quando le ho detto di K, era livida di rabbia.
Ho capito solo in questo w.e. quanto sia stato subdolo il suo gioco. Con quanta cattiveria abbia architettato tutto. Non solo si è presa lui, ha anche fatto in modo che si allontanasse definitivamente da me.
Mi ha strappato la cosa più bella che avevo. Senza pietà.
RA non vive bene questa situazione. I suoi occhi proprio non ce la fanno a nascondere quello che prova.
Anche B. mi ha detto “si vede da come ti guarda che sta male. Gli manchi e si sente in colpa.”
Soprattutto ora che c’è Skizzo e vede quanto siamo legati, accusa il colpo.
Nel frattempo il dolore mi ha chiuso lo stomaco.
In realtà lo stimolo della fame lo sento, ma non riesco a mangiare nulla.
Sabato ho fatto colazione con un caffè, non ho pranzato e la sera ho fatto le pizze per tutti senza assaggiarne neanche un pezzo.
Domenica a pranzo ho fatto gli gnocchi: ne ho mangiati 4.
A cena, ho preparato le piadine che non ho mangiato.
Oggi un caffè a colazione e a pranzo ho mangiato due spicchi di una fetta d’ananas.
There’s something wrong with me chemically
Something wrong with me inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It puts the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies
Wrong
Wrong
WRONG - Depeche Mode
Dev'esserci davvero qualcosa di sbagliato in me se tutto va sempre a finire cosi. Se il mio cuore può essere buttato nella spazzatura, i miei sentimenti calpestati e ritrovarmi sempre abbandonata in un angolo.
"Tu sei una persona che vuole bene davvero, che da tanto" me lo sento ripetere continuamente e suona quasi come una condanna, una colpa, un maledetto difetto.
K. è stata con noi questo w.e. e una mattina che sono tornata indietro perchè il diluvio universale mi ha impedito di andare al lavoro, l'ho trovata nel letto di RA.
La parte divertente è che ho dovuto anche SCUSARMI per il mio sguardo...
E poi ieri mi dice che RA la chiama continuamente, che è chiaro che a lui piaccia lei e che lei non è di certo indifferente.
"E' difficile che una ragazza possa essergli indifferente sai?" E LO DICI A ME???????????????
Sono schifata. Triste, depressa.
Continuo a piangere. Non faccio altro. Per strada, in treno, in autobus. Ovunque le lacrime scorrono a fiumi senza che io riesca a fare nulla per fermarle.
Poi torno a casa, lo vedo, il mio cuore si arresta e indosso la maschera sorridente.
Ho deciso di lasciare questa casa. Settembre, massimo ottobre, andrò via.
Questo non è più il posto per me. Skizzo (il mio coinqui) dice che vuole venire con me.
Prenderemo una casa con due camere. Una casa nostra.
Una casa dove non ci sarà più traccia di RA.
Un posto dove curare le mie ferite in pace.
Ho solo voglia di sprofondare.
E' un bel po' che non scrivo ma non sono molto in vena in questo periodo. Mi sento svuotata e patetica.
K. è venuta ed è pure andata via. Non è lei la donna del mistero ma poco importa. Vederli insieme mi ha comunque fatto male. RA era con lei esattamente com'era con me qualche mese fa. Vederli scherzare, ridere, darsi nomignoli e sfiorarsi continuamente sono state pugnalate.
Voglio dire lei l'ha vista due volte..
Io e lui abbiamo chiuso. O meglio io ho chiuso con lui. Sono stufa dei suoi comportamenti. Stufa di sentirmi volontariamente ignorata.
Domenica, dopo la sfuriata di sabato, è stato gentile con me. La sera poi, eravamo in casa a giocare e bere e abbiamo scherzato tanto fra di noi.
Ad un certo punto, ubriaca come non mai, lui mi ha messa a letto. GLi ho detto " ti volevo tanto bene sai?"
Lui ha sorriso. Forse ha pensato che fosse il vaneggiamento di un'ubriaca.
Dopo pochi minuti mi sono alzata per strisciare verso il bagno. Lui era ancora in piedi davanti alla mia stanza. Gli sono andata vicino e guardandolo seria gli ho detto "Forse non hai capito. Ho usato VOLONTARIAMENTE il tempo passato".
E' rimasto a guardarmi impietrito con un viso inespressivo.
Poi il giorno dopo sono andata al lavoro e al mio ritorno K e il nuovo coinquilino erano fuori.
RA era sdraiato sul letto. Mi chiama. Vado da lui, mi dice un paio di cose e poi sorridendomi dice "ti ricordi come ci prendevamo in giro io e te ieri sera?"
Io non lo capisco davvero. Non capisco cosa gli passi per la testa.
So solo che questo lungo w.e. con K mi ha fatto sprofondare di nuovo.
Sono sprofondata nel tunnel del binge ancora una volta. Credevo di esserne uscita anni fa. E invece no.
Non faccio altro che mangiare mi sento cosi grassa.. INFORME. mi faccio letteralmente schifo.
E lui, RA, nonostante quello che dico.. è in ogni mio pensiero.
Sto rischiando la pazzia.
Scusatemi se non commento da voi, se non mi faccio sentire.. vi leggo ma non ho la forza per dire nulla.
E' davvero la fine. Ieri sera ho sbroccato. Di brutto. RA con me ha chiuso.
Gli ho detto che mi sono rotta i cosiddetti.. che se è vero che non mi arrabbio mai (come dice lui) ora è riuscito a vedermi arrabbiata. D'ora in poi io e lui abbiamo chiuso.
Ho urlato cose incomprensibili mentre lui, come suo solito, guardava per terra senza dire niente.
Stamattina mi sono svegliata e ho trovato la colazione pronta per me e K. (la mia amica che è tornata a trovarmi).
L'ho ringraziato ma ormai non c'è più niente da fare. E' finita.
Ha sputtanato tutto, ha buttato la nostra amicizia nel cesso ed ha calpesato il mio cuore per mesi senza il minimo senso di colpa.
Arriva un momento in cui anche la più cogliona (come la sottoscritta) si rompe e manda tutti a cagare.
che mi leghi a te e sono un vuoto da disperdere
Questa canzone risuona nella mia testa da giorni. Ovviamente il mio pensiero è sempre lì da RA. Ormai davvero comincio a sentire di non essere più legata a lui. Nonostante i dolori e le gioie di questi ultimi 12 mesi, nonostante i batticuore e le speranze vane, ormai sento che niente potrà mai accadere. Lui ha scelto. Ed anche se non è ancora andato via lo sento già lontano, lontanissimo da me. Fa un po' male. Ma solo un po'.
Sarà probabilmente perchè l'amore si nutre di speranza ed io ormai speranze non ne ho più. Si può amare qualcuno senza essere ricambiati? L'amore non vuole forse amore in cambio?
E dopo tante notti insonni e giorni con un pensiero fisso in testa, ora comincio a staccarmi da lui. Mi sto disintossicando. Anche la sua assenza comincia a pesarmi di meno. Il suo profumo ancora mi blocca il respiro ed il pensiero che lui abbia un'altra mi fa ancora tremare le gambe.
Ma non sono più nel baratro della disperazione.
Nel frattempo è arrivato il nuovo coinquilino. 24 anni, simpatico, dolce, chiaccherone, gay. Non potevo chiedere di meglio.
Viiviamo insieme da tre giorni e già siamo appiccicati: spesa insieme, pranzi, cene, risate e chiacchere.
Wonderful.